AML Policy

1. Introduzione

SILVER OCEAN ENTERPRISES, S.R.L. (di seguito – la Società) è una società a responsabilità limitata registrata, costituita e incorporata secondo le leggi della Costa Rica, con numero di registrazione 3-102-929414. L’oggetto sociale della Società è organizzare, commercializzare, promuovere, gestire, supportare e operare tutte le tipologie di attività di gioco a distanza, comprendenti – tutti i tipi di giochi, scommesse e altre operazioni di betting exchange, casinò interattivi, bingo, lotterie, poker e altri giochi interattivi.

 

La Società detiene una sublicenza annuale automaticamente rinnovabile rilasciata dal Governo dell’Isola Autonoma di Anjouan, Unione delle Comore, che consente l’operatività di Giochi d’Azzardo sul mercato internazionale tramite linee di servizio (via Internet) per il casinò online della Società www.HiSpin.com.
 

Al fine di svolgere le proprie attività nel pieno rispetto dei requisiti dell’etica aziendale, la Società ha sviluppato una politica di “Anti-Money Laundering” con riferimento all’operatività di www.HiSpin.com (di seguito – la Politica), basata sulle migliori prassi e sui più elevati standard internazionali, incluse le raccomandazioni del Financial Action Task Force (FATF) e la quarta Direttiva 2015/849 dell’Unione Europea (UE) in materia di requisiti legali e regolamentari.

Lo scopo della presente Politica è definire e implementare procedure e controlli necessari a mitigare i rischi per la Società di essere utilizzata in connessione con il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo.

La Politica è approvata dal direttore in carica della Società alla data indicata nella prima pagina della Politica ed è soggetta a revisione annuale, se necessario.

2. Definizione dei Termini

Riciclaggio di denaro – la legalizzazione di proventi illeciti (acquisizione, utilizzo, trasferimento o altra azione), nonché l’occultamento o la dissimulazione della loro reale provenienza, del loro effettivo titolare o possessore e/o dei diritti di proprietà e/o il tentativo di compiere tali atti;

Finanziamento del terrorismo – qualsiasi operazione effettuata direttamente o indirettamente, da qualsiasi persona, in qualsiasi modo illegale e intenzionale (indipendentemente dall’importo di denaro) volta a ottenere o raccogliere fondi destinati a essere utilizzati per finanziare il terrorismo e/o atti di terrorismo. In alcuni casi, può estendersi anche a fonti di provenienza lecita;

Proventi illeciti – beni illegali e/o non documentati posseduti o detenuti da una persona;

Rapporto d’affari – un rapporto commerciale, professionale o di natura imprenditoriale tra la Società e un cliente che nasce dall’attività della Società e sussiste al momento in cui il contatto viene stabilito. Tale rapporto si instaura quando il cliente registra un conto crypto-wallet presso la Società;

Identificazione – ottenimento di informazioni sul cliente tali da consentire, se necessario, di distinguerlo da altri soggetti.

Verifica – conferma, sulla base di documenti o informazioni, dell’identità del cliente. I documenti emessi o messi a disposizione da un organismo ufficiale sono sufficienti ai fini della verifica.

Transazione sospetta – una transazione (indipendentemente dall’importo e dal tipo di transazione) in relazione alla quale esistono fondati motivi per sospettare che la stessa sia stata conclusa o eseguita allo scopo di legalizzare proventi illeciti e/o che i beni (inclusi i fondi) sulla base dei quali la transazione è stata conclusa o eseguita siano stati ottenuti o provengano da attività criminali, e/o che la transazione sia stata conclusa o eseguita per il finanziamento del terrorismo (una parte della transazione o l’origine dell’importo della transazione è sospetta, o vi sono altri motivi per cui la transazione può essere considerata sospetta), oppure che una qualsiasi parte della transazione sia inclusa in elenchi di terroristi o di persone che supportano il terrorismo e/o possa essere collegata ad essi, e/o che l’importo coinvolto nella transazione possa essere connesso o utilizzato per il terrorismo, per atti terroristici o da terroristi o organizzazioni terroristiche o da entità che finanziano il terrorismo, oppure che l’indirizzo legale o effettivo o il luogo di residenza di una delle parti della transazione si trovi in un paese ad alto rischio, o che l’importo della transazione venga trasferito da o verso un paese ad alto rischio;

Persona politicamente esposta (PEP) – un individuo cui sono affidate importanti cariche pubbliche, diverse dai funzionari di livello medio o inferiore, includendo le seguenti persone:

  • Capi di Stato, capi di governo, ministri e vice o viceministri;
  • Membri di parlamenti o di organi legislativi simili;
  • Membri degli organi direttivi di partiti politici;
  • Membri delle corti supreme, corti costituzionali o altri organi giudiziari di alto livello le cui decisioni non sono soggette a ulteriore ricorso, salvo circostanze eccezionali;
  • Membri delle corti dei conti o dei consigli delle banche centrali;
  • Ambasciatori, incaricati d’affari e alti ufficiali delle forze armate;
  • Membri degli organi amministrativi, di gestione o di supervisione di imprese di proprietà statale;
  • Direttori, vicedirettori e membri del consiglio o soggetti con funzioni equivalenti di un’organizzazione internazionale.

Sono altresì considerati PEP, in virtù del loro rapporto o associazione con gli individui sopra elencati:

  • I familiari delle persone sopra elencate, inclusi coniuge, partner, figli e relativi coniugi o partner, e genitori;
     
  • I soggetti notoriamente stretti associati alle persone sopra elencate, inclusi coloro con i quali si detiene congiuntamente la titolarità effettiva di un’entità giuridica o di un rapporto giuridico, con i quali sussistono stretti rapporti d’affari, o che sono unici beneficiari effettivi di un’entità giuridica o di un accordo costituito a beneficio del PEP.

3. Sistema di Controllo Interno

Per prevenire il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo, la Società ha implementato un efficace sistema di controllo interno, che consiste nei seguenti componenti:v

  • Politiche e procedure interne;
  • Responsabilità del personale;
  • Approccio basato sul rischio;
  • Customer Due Diligence (CDD – adeguata verifica della clientela);
  • Interruzione della transazione o cessazione del rapporto d’affari;
  • Conservazione della documentazione;
  • Selezione e formazione del personale;
  • Approvazione di nuovi prodotti e servizi.

4. Politiche e procedure interne

La presente Politica costituisce la base del sistema di controllo interno e definisce i principi generali per la prevenzione del riciclaggio di denaro e del finanziamento del terrorismo, le responsabilità e i meccanismi di controllo. Oltre alla presente Politica, la Società adotta ulteriori procedure interne che definiscono in dettaglio i meccanismi di controllo.

 

La procedura di “Customer Due Diligence” descritta alla sezione 7 della presente Politica è parte integrante della stessa e fornisce la base per i processi di identificazione, verifica e monitoraggio continuo dei clienti. Inoltre, la Società dispone di una separata “Procedura di Identificazione del Cliente” e di una “Procedura di Monitoraggio delle Transazioni”, che forniscono istruzioni operative dettagliate per l’instaurazione del rapporto d’affari.
 

La presente Politica è accessibile a tutti i dipendenti e a quei terzi con cui la Società collabora, qualora tali terze parti ne facciano richiesta, mentre le procedure operative sono accessibili esclusivamente per uso interno.

5. Responsabilità del personale

La Società nomina un chief executive officer quale responsabile della supervisione del rispetto dei requisiti della presente Politica.

La Società nomina inoltre un dipendente o incarica un’azienda esterna competente, responsabile del controllo del riciclaggio di denaro (di seguito – il dipendente responsabile), le cui responsabilità includono:

  • Implementazione e mantenimento del sistema di controllo interno definito dalla presente Politica;
  • Implementazione e controllo della “Procedura di Identificazione del Cliente”, della “Procedura di Monitoraggio delle Transazioni” e di altre procedure interne collegate alla presente Politica;
  • Monitoraggio del processo di identificazione dei clienti e delle transazioni effettuate;
  • Reporting all’azionista gestore responsabile della Società in merito a questioni relative ai controlli antiriciclaggio e alle transazioni sospette dei clienti;
  • Fornire formazione AML ai dipendenti della Società;
  • Svolgere qualsiasi altra funzione relativa ai controlli AML all’interno della Società.

Il dipendente responsabile ha il diritto di richiedere e ricevere da qualsiasi dipendente della Società le informazioni/documentazioni necessarie per l’esecuzione delle funzioni sopra menzionate.

Al fine di consentire al dipendente responsabile di svolgere efficacemente le proprie funzioni, la Società fornisce tutte le risorse necessarie, inclusi adeguati strumenti tecnici e informatici e banche dati commerciali per l’archiviazione sicura di informazioni, documenti, ecc.

Insieme al dipendente responsabile, l’efficienza del sistema di controllo del riciclaggio di denaro è responsabilità del chief executive officer della Società. Inoltre, l’implementazione di specifici strumenti di controllo rientra tra le responsabilità dei dipendenti direttamente coinvolti nell’instaurare rapporti d’affari con i clienti.

6. Approccio Basato sul Rischio

Ai fini dell’adozione e del mantenimento di politiche, procedure e controlli proporzionati per mitigare e gestire il rischio di riciclaggio di denaro e di finanziamento del terrorismo cui è soggetta l’attività della Società, è stato sviluppato un efficace sistema di gestione del rischio.

La Società adotta misure adeguate per identificare e valutare i rischi di riciclaggio di denaro e di finanziamento del terrorismo, tenendo conto dei seguenti fattori di rischio:

  • Rischio paese o geografico;
  • Rischio di transazione;
  • Rischio legato a prodotti o servizi.

1. Rischio Paese o Geografico

La Società ritiene che alcuni paesi presentino un rischio intrinsecamente più elevato di riciclaggio di denaro e di finanziamento del terrorismo rispetto ad altri. Il rischio paese o geografico è definito in base al paese di cittadinanza, residenza o localizzazione del cliente. Per determinare che un paese e i clienti ivi residenti presentino un rischio più elevato, la Società utilizza la propria esperienza, nonché una serie di altre fonti attendibili, quali le informazioni disponibili da FATF e da organizzazioni non governative che forniscono indicazioni utili sulla percezione della corruzione nella maggior parte dei paesi.

I paesi considerati a rischio intrinsecamente più elevato di riciclaggio di denaro e di finanziamento del terrorismo sono elencati nell’Allegato n. 1 della presente Politica. Per determinare il rischio paese o geografico del cliente, la Società ottiene informazioni sulla localizzazione del cliente monitorando gli indirizzi Internet Protocol (IP) utilizzati dal cliente per accedere alle strutture di gioco della Società – www.HiSpin.com. La Società determina inoltre la cittadinanza e la residenza del cliente nel corso del processo di identificazione e verifica, in conformità alle sezioni 7.1 e 7.2 della presente Politica. Nel caso in cui il cliente sia cittadino o residente, o il suo indirizzo IP si trovi in uno dei paesi elencati nell’Allegato n. 1 della presente Politica, egli viene assegnato alla categoria ad alto rischio ed è soggetto a misure di adeguata verifica rafforzata, come descritto nella sezione 7.5 della presente Politica.

2. Rischio di transazione

Il rischio legato alle transazioni è attribuito al cliente in base alle transazioni, alle attività di conto, ai prodotti, ai servizi e ai giochi ai quali partecipa. La Società prende in considerazione i suddetti aspetti operativi che possono essere utilizzati per agevolare il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo.

La Società ha sviluppato i seguenti controlli interni per mitigare i potenziali rischi di transazione:

  • Requisito di puntata (wagering requirement) – il cliente è tenuto a puntare/effettuare scommesse per un importo pari al deposito al fine di ottenere l’approvazione della Società a prelevare qualsiasi somma dal proprio conto crypto-wallet registrato presso la Società; tuttavia, la Società può stabilire una soglia minima al di sotto della quale il requisito di puntata non si applica;
     
  • Conti multipli – è vietato ai clienti aprire più conti crypto-wallet, che potrebbero essere utilizzati per occultare i livelli di spesa.

La Società monitora ogni transazione effettuata attraverso i conti crypto-wallet dei clienti. Il processo di monitoraggio delle transazioni consente alla Società di individuare transazioni collegate, che sono successivamente analizzate e monitorate. Qualora, sulla base di tale monitoraggio, venga identificata un’attività ad alto rischio da parte del cliente, la Società assegna al cliente la categoria ad alto rischio e procede all’adeguata verifica rafforzata, come descritto nella sezione 7.5 della presente Politica.

3. Rischio legato a Prodotti o Servizi

Il rischio legato a prodotti o servizi comprende la valutazione delle caratteristiche e delle particolarità dei prodotti e servizi offerti dalla Società. La Società ritiene che alcuni prodotti e servizi possano presentare un rischio intrinsecamente più elevato di riciclaggio di denaro e di finanziamento del terrorismo rispetto ad altri. Tali prodotti e servizi includono giochi in cui due o più persone piazzano puntate opposte e equivalenti su esiti pari o quasi pari.

I prodotti e servizi con le caratteristiche sopra menzionate, considerati a rischio più elevato, sono soggetti a monitoraggio rafforzato al fine di individuare attività in cui i clienti abusano di determinati giochi per trasferire valore perdendo deliberatamente a favore del soggetto cui intendono trasferire i fondi.

4. Customer Due Diligence (CDD)

Il requisito fondamentale della presente Politica è effettuare controlli di identità sui clienti, noti come adeguata verifica della clientela o CDD.

La Società applica le misure di CDD ai clienti quando:

  • Il cliente effettua una transazione di prelievo di fondi dal proprio conto crypto-wallet aperto e detenuto presso la Società, di importo superiore a quello determinato dalle leggi AML di Curaçao, equivalente nella rispettiva criptovaluta;
  • La Società nutre dubbi sulla veridicità o adeguatezza dei documenti o delle informazioni precedentemente ottenuti ai fini dell’identificazione o della verifica;
  • La Società sospetta attività di riciclaggio di denaro o di finanziamento del terrorismo.

Le misure di CDD consistono in:

  • Identificazione del cliente;
  • Verifica dell’identità del cliente;
  • Nei casi in cui esista un titolare effettivo diverso dal cliente, identificazione del titolare effettivo e adozione di misure ragionevoli per verificarne l’identità in modo che la Società sia soddisfatta di conoscerne l’identità;
  • Valutazione ed eventuale acquisizione di informazioni sullo scopo e sulla natura prevista del rapporto d’affari.

Qualora una persona dichiari di agire per conto di un cliente (ad esempio un agente), la Società:

  • Verifica che tale persona sia autorizzata ad agire per conto del cliente;
  • Identifica tale persona;
  • Verifica l’identità di tale persona sulla base di documenti o informazioni ottenuti da una fonte affidabile e indipendente sia dalla persona che dal cliente.

1. Identificazione

La Società identifica i clienti richiedendo loro informazioni personali, che possono includere nome, indirizzo di residenza e data di nascita, oppure utilizzando altre fonti di identificazione, quali:

  • Documenti di identità, ad esempio passaporti, carte d’identità e patenti di guida forniti dai clienti;
  • Altre forme di conferma, comprese attestazioni provenienti da soggetti appartenenti al settore regolamentato (ad esempio banche).

La Società può inoltre ottenere dal cliente informazioni sulla sua occupazione, origine dei fondi e fonte di reddito. Tali informazioni sono utilizzate dalla Società nel processo di monitoraggio continuo per valutare se il livello di gioco del cliente sia proporzionato al suo reddito approssimativo, oppure se risulti sospetto.

2. Verifica

Le informazioni sull’identità del cliente sono verificate attraverso documenti, dati e informazioni ottenuti dal cliente per via elettronica. In tale processo la Società si affida a documenti rilasciati da fonti autorevoli che possono essere valutati alla luce di linee guida ufficiali e pubblicate sui documenti di identità. Sono considerati affidabili solo i documenti rilasciati da dipartimenti e agenzie governative che contengono una fotografia. Se i documenti sono redatti in lingua straniera, la Società richiede al cliente di fornire una traduzione delle sezioni rilevanti.

La Società ottiene la conferma dell’indirizzo del cliente dalle seguenti fonti:

  • Una fonte governativa ufficiale estera;
  • Un repertorio attendibile di indirizzi;
  • Un soggetto regolato ai fini antiriciclaggio nel paese di residenza del cliente (ad esempio un casinò o una banca) che confermi che il cliente è da lui conosciuto e che vive o lavora all’indirizzo estero fornito.

In combinazione con i controlli documentali, la Società utilizza anche un sistema elettronico affidabile come metodo di verifica. Tale sistema fornisce un’evidenza soddisfacente dell’identità utilizzando dati provenienti da più fonti e nel tempo, incorporando controlli qualitativi che valutano la solidità delle informazioni fornite.

3. Persone Politicamente Esposte (PEP)

Una volta identificato il cliente in conformità ai principi della presente Politica, la Società accerta se il cliente o il suo titolare effettivo appartengano alla categoria delle Persone Politicamente Esposte ai sensi della definizione fornita nella sezione 2 della presente Politica. Le informazioni sono ottenute dal cliente, nonché tramite la verifica del nome del cliente in fonti pubblicamente disponibili e/o in banche dati commerciali dedicate.

Qualora la Società determini che un cliente o potenziale cliente è un PEP, o un familiare o stretto associato di un PEP, la Società:

  • Assegna al cliente la categoria ad alto rischio;
  • Valuta l’estensione delle misure di adeguata verifica rafforzata da applicare in relazione a tale cliente;
  • Ottiene l’approvazione del senior management per l’instaurazione del rapporto d’affari;
  • Adotta misure adeguate per determinare la provenienza del patrimonio e dei fondi coinvolti nel rapporto d’affari o nelle transazioni con tale persona;
  • Conduce un monitoraggio rafforzato e continuo del rapporto d’affari con tale persona.

Qualora un individuo che era PEP non sia più titolare di una carica pubblica rilevante, la Società continua ad applicare i requisiti previsti per i PEP per un periodo di almeno 12 mesi dalla data in cui l’individuo ha cessato di ricoprire la carica pubblica.

4. Misure Semplificate di Adeguata Verifica della Clientela

Le misure definite nella presente sezione si applicano esclusivamente ai clienti assegnati a una categoria di rischio bassa o media.

Secondo le misure di SDD (Simplified Due Diligence), l’identificazione del cliente viene effettuata sulla base delle informazioni di identificazione fornite dal cliente tramite canali di comunicazione elettronici. Applicando questo metodo, la Società ottiene le seguenti informazioni sul cliente al momento del processo di registrazione del conto crypto-wallet:

  • Indirizzo e-mail;
  • Numero di telefono mobile, solo nel caso in cui il cliente desideri partecipare al programma bonus.

Quando si applica la SDD non è richiesto ottenere copia dei documenti di identificazione del cliente né la verifica dei dati identificativi.

5. Misure Rafforzate di Adeguata Verifica della Clientela

La Società applica misure rafforzate di adeguata verifica della clientela e un monitoraggio continuo rafforzato, in aggiunta alle misure di CDD richieste, per gestire e mitigare i rischi di riciclaggio di denaro o di finanziamento del terrorismo che sorgono nei seguenti casi: 

  • In qualsiasi caso individuato dalla Società in cui vi sia un alto rischio di riciclaggio di denaro o di finanziamento del terrorismo;
  • In qualsiasi rapporto d’affari o transazione con un cliente situato in un paese terzo ad alto rischio elencato nell’Allegato 1 della presente Politica;
  • Se la Società ha determinato che un cliente o potenziale cliente è un PEP, o un familiare o stretto associato di un PEP;
  • In qualsiasi caso in cui la Società scopra che un cliente ha fornito documenti o informazioni di identificazione falsi o rubati e la Società intenda continuare a intrattenere rapporti con tale cliente;
  • In qualsiasi caso in cui una transazione sia complessa o insolitamente elevata, o vi sia un modello insolito di transazioni, e tali transazioni non abbiano un apparente scopo economico o lecito;
  • In qualsiasi altro caso che, per sua natura, possa presentare un rischio più elevato di riciclaggio di denaro o di finanziamento del terrorismo.

Tali misure rafforzate includono:

  • Esame, nei limiti del ragionevolmente possibile, del contesto e della finalità della transazione;
  • Aumento del grado e della natura del monitoraggio del rapporto d’affari nell’ambito del quale la transazione è effettuata, al fine di determinare se la transazione o il rapporto appaiano sospetti;
  • Ricorso a ulteriori fonti indipendenti e affidabili per verificare le informazioni fornite o messe a disposizione della Società;
  • Adozione di ulteriori misure per comprendere meglio il contesto, la struttura proprietaria e la situazione finanziaria del cliente e delle altre parti coinvolte nella transazione;
  • Adozione di ulteriori misure per assicurarsi che la transazione sia coerente con lo scopo e la natura prevista del rapporto d’affari;
  • Maggior monitoraggio del rapporto d’affari, incluso un esame più approfondito delle transazioni;
  • Una videochiamata o una chiamata vocale con il cliente tramite qualsiasi mezzo di comunicazione elettronica.

6. Screening dei Clienti rispetto alle Liste di Sanzioni

Una volta identificato il cliente in conformità ai principi della presente Politica, la Società verifica il nome del cliente rispetto alle liste di sanzioni internazionali, che includono:

  • Entità e altri gruppi e imprese associati ad Al-Qaida e ai Talebani;
  • Individui associati allo Stato Islamico in Iraq e nel Levante (Da’esh), Al-Qaida;
  • Individui associati ai Talebani.

La Società utilizza banche dati commerciali dedicate per lo screening dei nomi dei clienti.

In caso di riscontro di corrispondenza con un nome sanzionato, il processo di instaurazione del rapporto d’affari è interrotto e il caso è analizzato dal dipendente responsabile. Sulla base dell’analisi e delle ulteriori informazioni ottenute, il dipendente responsabile decide come procedere in merito alla transazione/rapporto d’affari.

Se una qualsiasi delle parti coinvolte nella transazione è presente in elenchi di terroristi, il dipendente responsabile informa immediatamente il senior management. In tali casi, il rapporto d’affari con il cliente è immediatamente cessato e il senior management decide se segnalare il caso alle autorità pubbliche competenti.

8. Interruzione della transazione o cessazione del rapporto d’affari

Qualora la Società non sia in grado di applicare le misure richieste di CDD in relazione a un determinato cliente, la Società:

  • Non effettua transazioni con o per il cliente tramite conto crypto-wallet;

  • Non instaura un rapporto d’affari con il cliente;

  • Termina qualsiasi rapporto d’affari esistente con il cliente.

Nel caso in cui la Società non sia in grado di completare le misure richieste di CDD in relazione a un determinato cliente nel momento in cui viene raggiunta la soglia di CDD per le transazioni e, di conseguenza, sia tenuta a interrompere le transazioni o cessare il rapporto d’affari con il cliente, la Società adotta la seguente procedura:

  • Nel momento in cui la soglia viene raggiunta, la Società deposita tutti i fondi dovuti al cliente su un conto (o equivalente) dal quale non è possibile effettuare prelievi
  • Ulteriori depositi sono accreditati su tale conto a condizione che anch’essi rimangano bloccati fino al completamento del CDD;
  • Le scommesse vengono effettuate dal conto, a condizione che eventuali vincite rimangano bloccate fino al completamento del CDD;
  • Una volta completato il CDD, il conto viene sbloccato e l’operatività prosegue normalmente;

Se il rimborso deve essere effettuato verso un altro conto (parzialmente o totalmente), viene condotta una valutazione del rischio della transazione che tiene conto di informazioni quali:

  • Destinazioni multiple – il cliente chiede che il denaro sia inviato a più conti?
  • Destinazione ad alto rischio – il cliente richiede che il denaro sia restituito a un paese in cui vi è un significativo rischio di riciclaggio di denaro o di finanziamento del terrorismo?

La Società svolge un monitoraggio continuo di tali casi e, se necessario, valuta la segnalazione delle risultanze tramite i pertinenti servizi di monitoraggio delle frodi del settore pubblico e privato.

I clienti sono pienamente informati delle procedure sopra menzionate al momento della loro prima registrazione presso la Società, in modo da evitare incomprensioni in fasi successive.

9. Conservazione della Documentazionev

La Società adotta una procedura di conservazione dei dati volta a garantire l’esistenza di una pista di controllo che possa assistere qualsiasi indagine finanziaria da parte di un organo di contrasto.

La procedura di conservazione dei dati della Società copre i registri nelle seguenti aree rilevanti per la presente Politica:

  • Dettagli su come la conformità è stata monitorata dal dipendente responsabile;
  • Delega dei compiti AML/CTF da parte del dipendente responsabile;
  • Report del dipendente responsabile al senior management;
  • Informazioni di identificazione e verifica dei clienti;
  • Documentazione di supporto relativa ai rapporti d’affari;
  • Registri della formazione dei dipendenti.

La Società assicura che le suddette informazioni, documenti e prove delle transazioni siano conservati per cinque anni dalla data di esecuzione della transazione.

Le informazioni sono registrate, sistematizzate e archiviate in modo tale da poter essere rintracciate e recuperate nel più breve tempo possibile, quando necessario.

10. Selezione e Formazione del Personale

Considerato che il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo sono spesso agevolati da dipendenti di operatori di gioco, la Società applica misure rafforzate di identificazione dei candidati nel processo di selezione del personale. In tale processo particolare attenzione è rivolta alla reputazione, qualificazione e integrità del candidato.

Ogni dipendente della Società che partecipa al processo di instaurazione di un rapporto d’affari con il cliente è formato individualmente entro un mese dall’assunzione e riceve formazione di aggiornamento annualmente. Il dipendente responsabile partecipa a corsi di formazione professionale almeno una volta l’anno. La formazione è adeguata a innalzare il livello di consapevolezza dei dipendenti relativamente agli obblighi definiti dalla presente Politica.

La Società assicura che i dipendenti interessati siano consapevoli e comprendano:

  • Le proprie responsabilità ai sensi delle politiche e procedure della Società per la prevenzione del riciclaggio di denaro e del finanziamento del terrorismo;
  • I rischi di riciclaggio di denaro e di finanziamento del terrorismo cui è esposta la Società e ciascuno dei suoi prodotti e servizi;
  • Le procedure della Società per la gestione di tali rischi;
  • L’identità, il ruolo e le responsabilità del dipendente responsabile e cosa deve essere fatto in sua assenza;
  • Come la Società svolge la CDD;
  • Come vengono identificati i PEP, i familiari dei PEP e i loro stretti associati, e come distinguere i PEP che presentano un rischio relativamente più elevato da quelli che presentano un rischio relativamente inferiore.

11. Approvazione di Nuovi Prodotti e Servizi

Qualora la Società sviluppi nuovi prodotti o servizi per i clienti o modifichi in modo significativo i prodotti o servizi esistenti, prima dell’implementazione di tali modifiche deve essere effettuata una valutazione del rischio di riciclaggio di denaro e di finanziamento del terrorismo. Il dipendente responsabile partecipa al processo di valutazione del rischio e le sue raccomandazioni sono prese in considerazione prima dell’approvazione finale della struttura del prodotto/servizio.

La valutazione del rischio di riciclaggio di denaro e di finanziamento del terrorismo è altresì obbligatoria se la Società prende in considerazione la segmentazione dei servizi o l’utilizzo di una società intermediaria.

Allegato n. 1 – Paesi ad Alto Rischio

 

#

Paese

Codice Paese

1

Repubblica islamica dell’Afghanistan

AF

2

Anguilla

AI

3

Antigua e Barbuda

AG

4

Bosnia ed Erzegovina

BA

5

Commonwealth di Dominica

DM

6

Repubblica dell’Iraq

IQ

7

Vanuatu

VU

8

Isole Turks e Caicos

TC

9

Repubblica dello Yemen

YE

10

Repubblica islamica dell’Iran

IR

11

Isole Cayman

KY

12

Republic of Colombia

CO

13

Repubblica Popolare Democratica di Corea (Corea del Nord)

KP

14

Repubblica Democratica Popolare del Laos

LA

15

Repubblica Federale di Nigeria

NG

16

Saint Vincent e Grenadine

VC

17

Federazione di Saint Christopher e Nevis

KN

18

Repubblica delle Seychelles

SC

19

Repubblica araba siriana

SY

20

Repubblica del Tagikistan

TJ

21

Repubblica dell’Uganda

UG